Ortles - Via Normale
La via più facile per raggiungere la vetta dell'ortles! La vetta più alta dell' Alto Adige. Una via su terreno misto facile e grandiosi ambienti glaciali.
In breve.
Per gli appassionati delle alte quote, del ghiaccio e della neve, l'Ortles rappresenta una sfida affascinante. Questa montagna possente e maestosa, la cima più alta dell'Alto Adige e di tutte le Alpi a oriente del Bernina, è adornata di ghiacciai su tutti i suoi versanti. Tra le numerose vie di salita alla vetta, tutte impegnative sia per il dislivello che per le difficoltà tecniche, la via normale, che sale da nord, è la più accessibile. Il panorama grandioso e l’immersione totale in questo ambiente straordinario rendono l'impresa un’esperienza indimenticabile.
In evidenza.
I punti chiave arriveranno presto.
Come si svolge.
Da Solda, subito dietro la chiesetta di S. Geltrude (1850 m), il sentiero N.4 si snoda attraverso un piacevole bosco di pini cembri, conducendo alla morena della Vedretta di Marlet, un ghiacciaio ricoperto di detriti. Dopo un breve tratto ripido, si raggiunge il Rifugio Tabaretta (2556 m), un eccellente punto panoramico. Da qui, il sentiero continua verso la Forcella dell'Orso (2879 m), dove è d’obbligo una sosta per ammirare il maestoso ghiacciaio dell'Ortles e i monti circostanti il Passo dello Stelvio. Proseguendo lungo la cresta nord, si attraversano tratti esposti ma attrezzati, fino a raggiungere il Passo della Tabaretta (2883 m). Un’ultima salita conduce infine al Rifugio Payer (3020 m).
Partendo di buon'ora dal rifugio, spesso con l'ausilio delle pile frontali, si sale lungo il versante nord di Punta Tabaretta, attraversando un intaglio roccioso e proseguendo sul ripido versante ovest. Dopo una prima sella, si segue la cresta con facili passaggi di arrampicata, diventando via via più esposti fino a una seconda sella. Da qui, una via attrezzata con scale e catene risale una parete di 60 metri, superando placche esposte e portando a una spalla a 3204 m, dove si accede al ghiacciaio. Attraversato il ghiacciaio fino al canalone della Eisrinne, si sale rapidamente per evitare i pericoli dei serracchi, raggiungendo il Bivacco Lombardi a 3316 m. Dopo un breve tratto di arrampicata su roccia (III° grado), si riprende la salita su ghiacciaio, superando tratti ripidi e crepacciati, per poi proseguire su pendii più dolci fino alla vetta. Rientro dallo stesso itinerario.
Dove ti porto.
Dove ci troviamo.
- Durata
- 2 giorni
- Disponibilità
- Ago 2027 → Set 2027
- Dimensione gruppo
- max 6 pers.
- Guida : Clienti
- 1 : 6
Cosa serve.
- Difficoltà
- Medio
Il costo.
- 1-6 pers.
- €380 a persona al giorno
Cosa c'è nel prezzo.
Incluso
- Accompagnamento da parte della guida alpina
- Assicurazione RC
Non incluso
- Trasferimenti e spese della Guida (compreso pernotto)
- Pernottamento in rifugio e spese extra
- Noleggio del materiale tecnico (imbrago, piccozza, ramponi, ecc.)
- Tutto quanto non specificato alla voce "Incluso"
Luca, la tua guida.
Su questa uscita ci sono io, dall'inizio alla fine, non un sostituto. Conosco il terreno e andiamo al tuo ritmo.
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